Secondo il bollettino medico delle 17, circa 7 ore dopo il ricovero nel reparto di cardiologia del Santo Spirito, Andrea Camilleri e’ arrivato con un arresto cardiocircolatorio. In pronto soccorso e’ stata praticata la rianimazione cardiorespiratoria che ha permesso il ripristino dell’attivita’ cardiocircolatoria. Lo scrittore e’ in rianimazione con supporto respiratorio meccanico e supporto farmacologico. Sono in corso ulteriori accertamenti per proseguire l’iter diagnostico e terapeutico.

Lo scrittore era reduce da una caduta una ventina di giorni fa circa in casa a seguito della quale aveva riportato una frattura al femore.

Da 25 anni Andrea Camilleri  racconta le indagini del commissario Montalbano nei volumi pubblicati da Sellerio. Un successo esteso all’acclamata serie tv, 34 episodi  diretti da Alberto Sironi, con Luca Zingaretti nei panni del Commissario Siciliano.

Camilleri si stava preparando per essere per la prima volta alle antiche Terme di Caracalla, il 15 luglio, con lo spettacolo che racconta la sua Autodifesa di Caino.

Oltre ad essere scrittore, Camilleri e’ anche regista, drammaturgo e docente all’accademia d’arte drammatica Silvio D’Amico.

Autore di oltre 100 titoli, Camilleri ha venduto in Italia con i libri pubblicati da Sellerio 25 milioni di copie e con i titoli Mondadori circa 6 milioni di copie.

Il Commissario Salvo Montalbano e’ apparso per la prima volta nel 1994 nel romanzo La forma dell’acqua e l’ultimo uscito in questi giorni è Il cuoco dell’Alcyon, 27esimo romanzo della serie che e’ stata tradotta in 31 lingue e diffusa in 28 paesi. I romanzi hanno tutti lo stesso numero di pagine (180) e la medesima suddivisione in capitoli (10). La serie evento con protagonista Luca Zingaretti e’ stata vista complessivamente da circa 1,2 miliardi di telespettatori. Sono stati realizzati 34 tv movie (tratti da 24 romanzi e 20 racconti) in onda in prima serata su Rai2 (dal 1999 al 2001) e su Rai1 (dal 2002 a oggi).

Sui social e’ subito rimbalzato l’hashtag #Camilleri, i messaggi di vicinanza al Maestro hanno invaso i social.




“Caro Maestro, siamo tutti in apprensione per te e siamo vicini alla tua famiglia – scrive su Facebook Ida Carmina, sindaco di Porto Empedocle, dove Camilleri e’ nato il 6 settembre del 1925.

E poi Fiorello, siciliano anche lui, che ha usato il dialetto su Twitter per incitarlo: “Avanti maistru… fozza susemini!!!”.

“Forza Andrea, siamo tutti con te! #Camilleri, scrive Laura Boldrini.

Tra gli attori della fiction, Angelo Russo, posta una storia. Peppino Mazzotta un post su Instagram, così come fa Cesare Bocci che scrive in siciliano: “Maistru … ma stai babbiannu?”